forse

sabato 29 aprile 2017

I finti buoni

Ho saputo che a più d'uno capita di ammalarsi proprio per le feste: sono a casa con una bella luna piena sulla guancia dopo essermi sbarazzata dell'ultima cosa che aveva a che spartire col giudizio.
Almeno non fa male però non sono la stessa tizia che sta sulle foto dei documenti e gli amici mi prendono in giro. Passa che non posso mangiare... ma neanche un bicchiere di vino fa tristezza.
Non mi piacciono le persone che si prendono troppo sul serio, quelli privi di sense of humor che si mettono a fare gli offesi quando sarebbe il caso di scusarsi perché si credono immuni da quell'essere imperfetti che ci rende umani.
In fin dei conti penso che se uno si mette i rialzi dentro lo scarpe si sente basso nell'anima.
Succede anche a me di conoscere fatti da farci una puntata di Report, ma il Procuratore di Catania non mi sembra uno squilibrato e le cose che ha detto non fanno certo di tutta l'erba un fascio.
Quello che mi preoccupa e come gli han dato addosso: dopo si finisce a tacere per paura, magari preferisce un'azione disciplinare che finire ammazzato.
In qualche modo l'ha detto pure il Papa che i peggiori di tutti sono i finti buoni e i finti buoni che ci guadagnano sono pure pericolosi.

venerdì 28 aprile 2017

Terapia del vuoto

Ho imparato a usare l'ironia per legittima difesa, una pratica antica e collaudata: trovarci del ridicolo, riderci su di cuore ed annegare ogni dolore dentro alle endorfine.
Però ci sono delle volte che non funziona, anzi non è neanche pensabile di trovarci qualcosa da ridere, volevo solo andarmene, anzi proprio non essere mai stata lì.
- fa caldo, apriamo una finestra?
dico sperando di salvare naso e stomaco con un po' d'aria fresca e senza odore.
- no, farà giro d'aria e poi mi ammalo.
Dice questa breve frase impiegandoci dei minuti e allora non apriamo la finestra, ok... penso: "ma qualcuno qui non si lava da un po', l'odore è forte."  
Mi ritiro con la faccia dentro la sciarpa, fino a sotto gli occhiali, sa di ammorbidente, forse sono salva, magari posso fare anche qualche boccaccia o sbadigliare perché mi annoieranno e già lo so.
Infatti uno tira fuori un fascio di fogli scritti in versi... scherziamo? Li vuole leggere davvero, ha la faccia convinta, lo farà.
Non ce la posso fare, cosa ci faccio qui? Ah, giusto, avevo chiesto un favore. Anche no, scherzavo, non ho mica chiesto un rene.
Mentendo peggio che posso mi alzo e dico.
- scusate, non sto bene...
La mia amica dice di stare alla larga dai pallosi ed ha ragione, sto benissimo.

martedì 25 aprile 2017

La solita storia

La signora Macron è una donna molto affascinante e dal momento che "Harold and Maude" è in assoluto tra i miei film preferiti, non dubito che il loro sia un vero grande amore... magari quella che ogni tanto si potrebbe annoiare è proprio Brigitte.
L'unica cosa che mi preoccupa è la possibile strumentalizzazione della cosa per innalzare ulteriormente l'età della pensione... perché bisogna avere rispetto anche per quei milioni di donne che preferiscono invecchiare con il metodo tradizionale.
Di tutto quello che ho letto e sentito oggi preferisco il gossip, fa sentire al sicuro come parlare della pioggia in ascensore o fingere di trovare strepitoso l'insulso marmocchio in braccio a chissà chi.
Non c'è pericolo di avere qualche torto a difendere una donna criticata dalle malelingue che sia Melania o Brigitte non cambia perché pare incredibile che nessuno trovi proprio niente da ridire sui partner... eccetto dubitare della virilità di Macron da parte di quei miserabili che considerano le donne come generi di consumo o peggio.
Insomma è sempre la solita storia.

sabato 22 aprile 2017

Non è vero?

Con certi uomini si può fare a braccio di ferro e batterli, ma ricevere una frase decisa: mai.
A volte rilasciano qualche sì relativo, di quelli "non-ho-detto-quando" che normalmente è mai perché contano sull'apatia che sopraggiungerà puntuale con conseguente non-importa-più.
Non gioco a braccio di ferro con nessuno, ma ho imparato a chiedere cose che non mi servono così non dico mai che non importa più e rimango nei loro pensieri scomoda come una seconda scarpa destra.
Scrivono punti di sospensione a metri, ma a parole è il punto di domanda il preferito, non dicono di sì, dicono "non è vero?"
Alcuni sono davvero molto divertenti, ma solamente quando capitano alle altre.


domenica 16 aprile 2017

Consigli mai richiesti

Le frequentazioni maschili di una donna non saranno mai così varie quanto quelle femminili, gli uomini-maschi possono essere: amici, amanti, partner o tizi che sperano di ottenere favori non necessariamente di natura sessuale, fosse anche solo una sistemata a casa, questo a riprova che delle donne non han capito niente.
Ma le donne...
Sono le grandi amiche che ci parli e ci ridi e quando non dici niente capiscono anche di più.
In passato ho avuto amiche "mangiatrici di scarti" sono quelle brutte a caccia di maschi e ti stanno attorno perché nel mucchio un fesso si trova sempre.
Adesso ho le pseudo-ammiratrici, quelle che amano menzionare nei discorsi "l'amica scrittrice" anche se non scrivo saggi di filosofia si sentono un po' più fighe dopo avere stirato le camicie di qualcuno.
Poi ci sono quelle che ti temono perché conosci la verità ed essendosi costruite un passato di fantasia, preferiscono tenerti d'occhio come se a qualcuno potesse interessare che non sono nate bionde.
In molti cervelli femminili la parola indifferenza non esiste, se non sei considerata amica sarai senza'ombra di dubbio una nemica.
Peccato, vero?
Potrei proprio scriverci un trattato sulle sfumature di amicizie tra donne, ma oggi mi sono alzata pensando ad una cara amica che vedo poco per ragioni geografiche, ogni volta che l'incontro lei riprende il discorso come non fosse passato neanche un giorno, ma quello che di lei adoro sono i proverbi, non ho mai capito se li ha appresi da qualche parte oppure se si tratta di produzione propria, eppure con grazia e simpatia sforna piccole frasi piene di verità e saggezza, tipo: "a seconda di come ti fai il letto così dormirai" (la traduzione dal dialetto nuoce alle rime).
... e questo sarà il mio consiglio non richiesto del giorno.