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domenica 18 febbraio 2018

Guerriera chi?

Quando si dice populismo a me vengono in mente proprio quei programmi che un tempo si occupavano dei seni rifatti delle star, ma in seguito hanno preferito specializzarsi in casi sensazionali montati ad arte.
Eppure sono ben pagati e in rete seguiti come guru, leggo dei "l'hanno detto alle Iene"  che passa neanche fosse un "lo dice il Sole 24ore", scherziamo?
Possedendo un telecomando non guardo quei programmi, a dire la verità ultimamente guardo Otto e mezzo solo per i costosissimi orecchini della Gruber, un dilemma! 
Non dico quelli verdi, ma proprio tutti: sono suoi? Oppure fa anche la testimonial? ...e non è vietato dal garante?
Poi non si dica che me la prendo sempre e solo con gli uomini, in questi giorni le donne mentalmente ipodotate da segnalare non mi mancano.
Ma sta Nadia Toffa si rende conto di possedere un ego talmente esagerato da rendersi ridicola?
Guerriera chi?
Dobbiamo aspettarci che la Mattei ci parli del ciclo mestruale in apertura di tg? Oppure che Mentana ci aggiorni su personali problemi di gastrite?
Il consiglio non richiesto del giorno è: datevi una misura.









venerdì 16 febbraio 2018

Vergogna!

Quando le donne spariscono misteriosamente quasi sempre vengono ritrovate sotto forma di "resti umani"... spesso non è difficile risalire a partner disgraziati, altre volte diventano veri e propri gialli senza soluzione e - raramente - si tratta semplicemente di stupidità.
Lo scorso gennaio era sparita nel nulla Susy Paci, moglie, ma anche madre di due figli ed è proprio l'inspiegabile abbandono dei figli che fa temere il peggio perché una donna può lasciarsi alle spalle qualunque marito, ma i figli no.
Da Arezzo ha preso un treno per Napoli dove sembra sia riuscita a trascorrere una notte con un tale conosciuto su Facebook al quale ha fatto trascorrere dei brutti momenti in modo indiretto, ovvero continuando a non dare notizie di sé per cui all'uomo era stato sequestrato il cellulare.
Ma su Facebook statisticamente bazzicano più imbecilli che orchi, nessuno le aveva fatto del male.
Riconosciuta dalla proprietaria di un b&b si è degnata di sciogliere il mistero spiegando il suo comportamento quale "pausa di riflessione" che in questo caso andrebbe interpretata come una vera e propria pausa da qualunque attività del riflettere.
A nome delle famiglie di tutte le donne sparite e mai più ritrovate vive io a questa qua avrei una gran voglia di dirle che se le riuscisse di riprendere a pensare lo faccia per vergognarsi.


giovedì 15 febbraio 2018

Allevamenti malati

In America sono avanti: i ragazzini a scuola fanno stragi senza nemmeno l'appoggio del papà, ma noi che - per fortuna, non siamo americani dovremmo correre ai ripari perché rispettare gli insegnanti è di fatto il rispetto per le istituzioni.
Ne abbiamo avuti tutti di insegnanti antipatici, duri, freddi, poco comprensivi o addirittura ottusi, ma il modo migliore per ridurre al silenzio qualunque insegnante è studiare, sapere e non farsi mai cogliere in fallo.
Ad avere una condotta ineccepibile e rispettosa dovrebbe essere appreso in famiglia da persone che rispettano e si fanno rispettare, ma il padre del mini-bullo di Piacenza a favore di telecamere ha addirittura insinuato che la docente si sarebbe autoindotta delle lesioni per accusare il suo rampollo...
Ma chissà poi perché?
...e chissà come mai la bella famigliola era già nota ai servizi sociali.
Il mondo non lo salviamo semplicemente andando in bicicletta e facendo la raccolta differenziata, ma dovremmo assolutamente intervenire quando le capacità genitoriali mancano o sono addirittura deleterie.
Una certa destra pensa ai "fratelli" d'Italia, ma un'occhiata anche ai figli di questi fratelli non sarebbe male: i figli si educano, gli animali si allevano.


lunedì 12 febbraio 2018

Cattivi esempi

Forse non sono abbastanza intelligente, ma continuo a non trovare il nesso tra i due crimini di Macerata se non una schifosa strumentalizzazione di due drammi.
Ieri sera mi sono messa a letto con il lavoro a maglia e quello che si può ascoltare alla televisione, ho scelto Giletti perché a volte mi ha fatta ridere: ieri sera per niente.
Non capisco perché insista ad invitare la Mussolini che pretende "rispetto" per le sue questioni di famiglia... non fosse che la sua famiglia ha scritto un brutto capitolo della storia di questo Paese, forse un giorno inviterà le figlie di Riina?
Sarà anche un bell'uomo, ma sa condurre un talk show quanto io saprei coibentare il tetto di un edificio, non so nemmeno esattamente cosa significhi coibentare.
Mentre contavo le maglie a quattro la volta sentivo solamente persone che strillavano, molto fastidiose, quindi ho spento.
Sono antifascista, ma non dotata di paraocchi e condanno la barbara aggressione ai danni del Carabiniere a Piacenza perché quel tipo di comportamento è fascismo: un ossimoro.
Nel mio immaginario - forse non condiviso, l'antifascismo è un'elaborazione del pensiero non violento e - anche se non importa niente a nessuno, mi dissocio e condanno ogni forma di violenza.
Il consiglio non richiesto del giorno è di andarci a parlare con i professori perché a picchiarli si da un pessimo esempio.

sabato 10 febbraio 2018

Il meno peggio

Ma veramente dopo un fatto così grave non si doveva manifestare?
Avremmo manifestato anche per Pamela e tutte le altre perché ad un fatto grave si risponde con la democrazia e la legalità... per tutti, elezioni o no.
Proporrei anche qualche iniziativa a tutela delle persone di scarsa cultura e basso quoziente intellettivo esposte alle menzogne che vengono dispensate anche a mezzo stampa: non è vero che Traini ha sparato alle persone di colore per vendicare Pamela, ha sparato perché è un dannato nazi-fascista.
Sarò maliziosa, ma questi paladini dell'ordine pubblico, in caso di pusher italiani, sarebbero stati capaci di commentare porcate come "se l'era andata a cercare" perché hanno l'abitudine di infierire contro i deboli... come fanno sempre i vigliacchi.
Con questo principio potrei sentirmi autorizzata ad andare a sparare a tutti gli ex mariti e fidanzati in virtù della terribile statistica secondo cui ogni due giorni una donna viene uccisa dal compagno.
Una volta esaurite le promesse impossibili, ora si impegnano a spalare fango sugli avversari e ti credo che tutti guardano Sanremo, anche se Tim fa lo sponsor ufficiale con i soldi dei lavoratori.
Riesco a mettere a fuoco il peggiore, ma fatico a stabilire il meno peggio.

mercoledì 7 febbraio 2018

Speranze ed illusioni

Ieri sera ho guardato Bianca Berlinguer, una donna piena di virtù che a me mancano: per esempio non riuscirei a lasciar parlare Fedriga come fosse una cosa normale, mi fa abbassare i livelli della democrazia... potrei dargli un panino, ma solamente sperando sia capace di tacere mentre mastica.
Ho iniziato un altro maglione ai ferri e preferisco le trasmissioni da ascoltare, non è certo il caso di Sanremo che al contrario andrebbe guardato senza l'audio e in fin dei conti le parti migliori le ridanno nei telegiornali per giorni e giorni.
Mi piace Fiorello, lo so, è come se un uomo dicesse che gli piace la Bellucci, ma mentre gli uomini si accontentano del bell'aspetto fisico, a noi donne Fiorello piace perché è simpatico e intelligente... oltre che bbono; piaceva a mia madre e piace a mia figlia; durante una campagna elettorale con tutte 'ste facce da schiaffi, cinque minuti di bell'uomo spiritoso fanno bene e pazienza se è sposato: beata lei.
Chiusa questa parentesi frivola.
Ma se hanno arrestato 15 persone tra avvocati, magistrati, ecc.... c'è da credere si tratti di un caso isolato?
Dopo l'atroce Bellomo penso che questo mondo non sparisce solamente per insufficienza di prove.

lunedì 5 febbraio 2018

Segnala un nazista

I commenti sotto ai miei post ho dovuto cancellarli da me, Facebook non ritiene di dover intervenire se un dannato nazista ti delira sulla bacheca sotto ad un post contro la violenza, ma cancellarlo dai contatti mi sembrava poco.
Bloccarlo e basta sarebbe stato come quell'antipatico fingere di niente che permette a questi animali di continuare.
Allora sono andata a vedere chi diavolo fosse e dare un'occhiata al suo profilo: la sua bacheca sembra l'ufficio stampa del ku klux klan... quindi ho voluto vedere se anche quelle cose lì rientrerebbero negli standard di Facebook e finalmente - dopo tutto, sono intervenuti!
Non lo cancello dai contatti, anzi lo terrò d'occhio, compresi i tre dementi che gli mettevano i "like" perché la libertà di parola non è una deroga a rispetto, civiltà e soprattutto umanità.
Il consiglio non richiesto del giorno è: segnala anche tu un nazista.