forse

martedì 12 dicembre 2017

L'autostima e la carne

Sempre più di frequente qualche tizia mi chiede l'add e appena lo ottiene mi tagga in qualche patetica fotografia riguardante: "dieta miracolosa"... io per fortuna ho bloccato i tag dai tempi in cui cercavano di usare la mia bacheca per vendere occhiali da sole.
L'ultima signora mi ha lasciata veramente di stucco.
Penso che i primi cento grammi li abbia persi di cervello perché dimagrire non implica il diventare bella e men che meno intelligente. 
Così questa tizia alta circa un metro e un tappo, con il fianco basso e il sorriso da fanatica mi ha inclusa in una foto dove ella si trova in un camerino di prova di un grande magazzino, con addosso un abito a preservativo e - ovviamente, fa schifo.
Ma è plausibile una dieta-catena di Sant'Antonio? e poi ci lamentiamo delle fake news. 
Dubito che le fanatiche del bibitone leggano, ma io lo dico ugualmente, come consiglio non richiesto del giorno.
Tanto per cominciare vorrei ricordare che quella che è "mezza bellezza" era l'altezza: per dimagrire basta mangiare di meno e muoversi di più senza esborso alcuno.
L'autostima è meglio tenerla nel q.i. che nel giro vita.

venerdì 8 dicembre 2017

Ogni giorno una Marica

immagine Rassegna.it
Dovevo proprio andare in centro perché in effetti lo shopping on line è pieno di insidie: le consegne non sono poi così veloci: moltissimi articoli vengono dalla Cina, i peggiori venditori del pianeta, pronti a garantire consegne a breve mentendo spudoratamente.
Recentemente ho depennato l'Ikea dalle mie mete perché chi sfrutta i lavoratori non merita i miei soldi e anche Amazon mi ha delusa.
Quando ho chiamato il numero verde per una consegna che aspettavo dal 23 novembre mi hanno risposto dall'Egitto... un giovane simpatico, ma pagato sicuramente meno di un lavoratore italiano che magari avrebbe capito quello che volevo dire.
...e non vado neanche alla LIDL perché noi italiani dovremmo proprio smettere di fare i fessi di turno, spendere tanto di meno ci costa in giovani disoccupati, lavoratori sfruttati e tasse non pagate.
Allora per questo Natale non mi spremerò le meningi per cercare il regalo sorprendente, ma mi impegnerò a leggere etichette e verificare l'etica delle aziende perché le scelte politiche si possono fare tutti i giorni.



lunedì 4 dicembre 2017

Spiccioli

Ma i Carabinieri non usano mettere le tendine alle finestre?
Sono indecisa se essere più sgomenta per il tipo di bandiera appesa alla parete, oppure dal voyeurismo di certe persone.
Forse io sono una "buonista", ma lo striscione della Roma mi porta a pensare ad una forma un po' estrema di tifoseria... in un Paese dove la legge non ammette l'ignoranza è strano vedere proprio la legge amministrata da ignoranti.
Una situazione che fa schifo da tutti i punti di vista, anche dal buco della serratura.
Ieri sera speravo di vedere un'altra gag del pugile Spada in collegamento dagli arresti domiciliari con Giletti, invece aveva invitato in studio l'avvocato dei coniugi Fini.
L'argomento era estremamente buffo, pare che Fini abbia sfornato una nuova versione delle note vicende e cioè che la moglie gli avrebbe mentito, dura passare da scemo eh?
Peccato abbia mandato un avvocato della vecchia scuola di quelli che si prendono la ragione ammazzando gli avversari di chiacchiere e sproloqui.
Noioso e patetico.
La novità è che gli statali non potranno accettare regali superiori a 150 Euro: mazzette alla portata di tutti.




venerdì 1 dicembre 2017

Volare

Manuela De Stefani - Trieste - Lux Art Gallery
Succede a molti, più o meno frequentemente di avere la sensazione d'essere stati spediti qui in esilio.
Sentirsi estranei in un mondo sbagliato.
La nostalgia struggente di chi viene da un mondo lontano e sogna di potervi ritornare ci può sorprendere ascoltando una musica o davanti a certe immagini: "forse è da qui che arrivo?"
Mi dispiace di non essere mai stata brava a fotografare, ma le esposizioni d'arte sono esperienze da vivere, un quadro non sarà mai come l'immagine-ricordo di una festa di compleanno o una vacanza.
Certi dipinti sono finestre aperte su altri mondi, ricordi di un passato remoto o promesse di un futuro altrove.
Sono mediamente una criticona, non una critica d'arte, quindi sono qui a dispensare il consiglio non richiesto del giorno: andate a vedere "Mindscape" di Manuela De Stefani qui.
L'orizzonte ti fa capire se voli.

lunedì 27 novembre 2017

Noi scherziamo

Ieri sera ho messo Giletti per addormentarmi, invece i suoi turbolenti ospiti mi hanno tenuta sveglia. 
Penso che il collegamento con Spada lo faccia apposta perché di certo costa molto meno di un comico professionista.
Peccato che dopo  tocca fare i conti con la reale realtà... e non fa più ridere.
La campagna elettorale imperversa, ormai è diventata una mera questione di spettacolo. Su un altro canale Berlusconi imbalsamato chissà cosa diceva a un Fazio molto rispettoso perché "non-si-sa-mai". 
Non soltanto i politici si affezionano alle poltrone.
Mentre pulivo la verdura ho messo SkyTg24 e ho udito una babbiona che di internet ne capisce quanto me di calcio esporre la sua assurda ricetta contro le fake news: i gestori dei social (tipo Facebook, Twitter o Google) dovrebbero farsi carico di verificare le cose che scriviamo, semplicissimo vero?
Costei (peccato non ho visto chi fosse) mentre ribadiva la necessità di difendere la democrazia, palesava leggi, divieti e pesanti sanzioni rimpiangendo i tempi delle sole carta stampata e televisione come veicoli di notizie... questo concetto non è nemmeno commentabile.
Allora mi sono fatta le mie ragioni perché per stare male ne ho del mio.
Penso che se un popolo crede alle sciocchezze si merita i governi che voterà e - per quelli che a votare non ci vanno: continuassero a subire nel loro ottuso silenzio.


domenica 26 novembre 2017

Basta davvero

Diciamoci la verità, le manifestazioni contro il terrorismo o la mafia hanno sortito effetti misurabili?
Appunto.
Quindi scendere in piazza contro qualcosa che accade ogni giorno dappertutto non ha molto senso e temo che prima o poi la macchina del commercio inventerà qualche gadget da regalare il 25 di novembre.
Altrettanto sterile interesse è rivolto ultimamente anche alle "fake news", ma si continua a guardare il dito e non la luna.
Servono regole: se il mio vicino di casa mi apostrofa con parole offensive commette un reato perseguibile su querela di parte che - 99 volte su 100, finirà in niente... posto che io abbia voglia di investire qualche migliaio di Euro per assoldare un avvocato, stessa trafila se mi tira un pugno,  rischia di passare un guaio vero solamente se mi ammazza.
Lo stesso vale per chi scrive cretinate in rete.
Non rivendico nessuna tutela per gli imbecilli disposti a credere che alcuni rappresentanti del Governo abbiano presenziato ai funerali di Riina, ma rivedere la procedura penale risolverebbe il sistematico "farla franca" per chi abusa di codici appena ripuliti dal delitto d'onore.
La procedibilità d'ufficio per ogni donna che arriva al pronto soccorso la solleverebbe dalle ire del mascalzone che ce l'ha spedita e considerare le fake news come notizia di reato raffredderebbe le tastiere di molti imbecilli che si credono irrintracciabili nascosti dietro a un nick name.
Proprio l'altro giorno ho avuto uno scambio di "commenti" con un tale che affermava impunemente che le insegnanti delle scuole elementari, avrebbero svariati bonus all'anno,  tanto da acquistare diversi computer per poi rivenderli... e io ammetto di aver pensato che sua madre è quella tizia eternamente incinta.




venerdì 24 novembre 2017

Belle stupide

Ne hanno ammazzata un'altra, ormai vanno a costituirsi beatamente, certi di rimediare una pena mite che giungerà dopo anni di lunghe fasi di giudizio da trascorrere a piede libero come se nulla fosse accaduto, tanto senza la poligamia non sussiste il pericolo di reiterazione del reato.
Quando al mattino rimango a fare la pigra a letto mi guardo la tv dal notebook e ieri mi è capitato di vedere il tgr del Lazio condotto dalla signora Mariella Anziano, una donna coraggiosa che va in video con il volto sfigurato e non da un ex inacidito, ma dalle più folli pratiche da sempre messe in atto dalle donne contro sé stesse per apparire "belle".
Ho un buon consiglio non richiesto in vista del 25 novembre: abbassiamo il livello di tolleranza per dolori e patimenti riportando i canoni di bellezza in modalità "siamo esseri umani"... in fondo le labbra a canotto fanno sembrare più scema, non certo più bella.